Novità dal mondo del Gaming

Nonostante il Presidente Obama abbia firmato una legge per vietare il gambling su internet, gli investitori nelle poche società che operano ancora in questo specifico settore dimostrano di non voler rinunciare a questa forma di business.  Gli investitori hanno abbandonato le società quotate nell’indice NASDAQ come Cryptologic Inc, azienda canadese produttrice di software utilizzati dai siti internet adibiti al gambling, e Giga Media, azienda di Taiwan produttrice di software per il gambling, dopo l’approvazione da parte del Congresso della nuova regolamentazione che bandisce il gambling su internet. Tale legislazione vieta alle banche ed alle compagnie di carte di credito di fare transazioni per conto dei clienti dei siti internet di gambling. Molte compagnie per la stessa ragione hanno dichiarato di voler lasciare il mercato americano per riversarsi sugli altri mercati presenti nel mondo. La crescita del mercato di gambling su internet avverrà quindi, secondo Novak, fuori dagli Stati Uniti. In particolare, aree come l’Europa dell’Est e il Sud America sono da considerare come potenziali regioni di sviluppo per tale settore.
Gli analisti ritengono che la preponderanza del numero di scommettitori americani su internet sia dovuta alla velocità di connessione che permette la trasmissione più veloce dei dati dai siti internet. Con la creazione della banda larga in Europa e nel resto del mondo si è infatti registrata una crescita di mercato. Le zone che attualmente contano un maggior numero di giocatori, e quindi più forti rispetto al mercato sono attualmente Danimarca, Australia, Norvegia. Asia Corea e Giappone hanno al momento tassi più alti di penetrazione tramite banda larga, registrando quindi una notevole espansione dell’industria di gambling su internet, mentre la Cina resta ancora indietro anche perché il gambling è ancora una attività vietata dalla legge. Il mondo in  generale sta espandendo le proprie potenzialità di mercato su internet e il mercato asiatico, secondo gli analisti, resta il bacino di investimento futuro per le aziende.